martedì 7 ottobre 2008

Buon Compleanno, Silvia.

Questo potrebbe sembrare un post in cui mi faccio gli auguri da sola(cosa che comunque ho fatto la mattina del 2 ottobre di fronte allo specchio)ma in realtà vuole solo descrivere la sensazione che provo ogni anno, quando mio padre si dimentica di telefonarmi. Chi sa qualcosa di me potrebbe obiettare che la telefonata è solo una goccia in un mare di disattenzioni e dimenticanze, eppure il giorno del mio compleanno è particolarmente doloroso. Mio padre non mi fa gli auguri di compleanno da quando io ne ho memoria, non mi ha mai detto"Buon Compleanno Silvia", forse non sa nemmeno quando sono nata. Può sembrare una sciocchezza, una cosa infantile aspettare che il proprio padre mandi un sms o faccia una telefonata ma non importa. Mio padre non mi chiama da mesi, non sa come sto, non chiede di me a mia madre o a mia sorella, non sa se ho bisogno di lui. Mi passa dei soldi e basta. Mio padre pensa che basti questo per essere un buon padre. Non ha mai partecipato ad una festa di compleanno nè mia nè di mia sorella, nè mi ha mai fatto un regalo che non fossero le 50000 lire buttate sul tavolo prima di andare a letto. Però...forse ingenuamente, forse scioccamente ogni anno spero che si ricordi di farmi gli auguri, ed ogni anno fa male.
Arrivano sms da amici lontani, telefonate da mia madre e da mia sorella, auguri dai genitori di Emanuele ma non arriva mai una chiamata di mio padre. Penso che abbia ragione Freccia(chi ha visto Radiofreccia conosce la citazione) quando parlando alla radio dice- "Credo che ognuno di noi si meriterebbe un padre e una madre decenti con lui almeno finchè non si sta in piedi".
Io in piedi ci sto da sola, però un padre ed una madre decenti mi sarebbe piaciuto averli.

sabato 20 settembre 2008

Leggere attentamente le avvertenze

Dopo un po" di tira e molla, ho dovuto cedere di nuovo alla tentazione della "pillola anticoncezionale". Le donne si suddividono in due fazioni, fondamentalmente, quelle che "io senza pillola non vivo più" e quelle che "uh no no, io la pillola mai".
Naturalmente, io devo fare sempre la bastiana contraria, quindi alterno i due punti di vista ogni sei/otto mesi. Al momento son facente parte della prima campana ma con diritto di modifica della rotta: stavo leggendo il foglietto illustrativo della mia nuova pillola e ancora non ho deciso se questi ennesimi ormoni in compressa sono di mio gradimento oppure no.
Effetti addizionali derivati dall"assunzione del drospirenone: (chiiiiii?)
- consistenza dei capelli e della pelle migliorata (allora che è sta saggina che ho in testa? e di sti brufoletti sulla fronte ne vogliamo parlare?)
- diminuzione dell"irsutismo in quantità e rapidità di crescita (dillo ai miei polpacci...)
- compattamento mammario (ora mi spiego sti due palloni da rugby doloranti che ho da qualche giorno al posto delle tette)
- tonificazione del pavimento pelvico (e qui direi che ne avrei bisogno..)
- diminuzione del senso di fame (ma doooooove?)
- miglioramento della diuresi (ma se io piscio già come un cammello!)
- aumento del desiderio (...e vabbè, questa è vera... almeno su una alla Bayer c"han preso, toh... non togliamo i meriti)
- lieve senso di nausea (lieve... esticazzi, chissà se era intenso...)
- lieve aumento del peso corporeo (...e ora veramente chiamo lì alla Bayer e li mando a stendere tutti.....)
- lievi episodi di spotting fra una mestruazione e l"altra (pure la pubblicità in quei 28 giorni bisogna sorbirsi ora? ...che poi con sto "lievi", ormai so come regolarmi: come minimo saranno fasi emorragiche di intensità tale da render necessaria una trasfusione...)
- insonnia (e sì sì, in effetti 4 ore di sonno per notte erano un po" troppine, eh...)
- sbalzi d"umore (MA VAFFANCULO ALLORA! QUI NON HAI IL CORAGGIO DI SCRIVERE "LIEVI" EH, BAYER DI MERDA!)
- vertigini (vedere le stelline ha il suo perchè...)

Effetti collaterali gravi (rari):
- infarto
- ictus cerebrale
- embolia
- trombosi
- ulcera
...è interessante notare che alla Bayer preferiscono prima dar le notizie di merda e poi a scalare... ti preparano subito al peggio, ti danno tutto il tempo di allarmarti per bene e poi dire "ah bè però dai, magari poi alla fine è solo un"ulcera..."

Per concludere, mi sto informando su dove si tengano corsi sul "cosa fare in caso si dimentichi l"assunzione di una compressa", perchè il bugiardino recita questo ginepraio:
Dimenticanza di 1 compressa entro le 12/18 dall"orario di assunzione:
- prenda la compressa dimenticata (già mi dà del lei e mi piace...)
- inizi una scatola nuova (ma perchè?)
- assuma la pillola successiva (ma rispetto a quale? se ho la scatola nuova...)
- salti la settimana di intervallo senza trattamento (ok...)
- adotti misure contraccettive a barriera per sette giorni (...ok... eccotela, la barriera: ASTINENZA)
- termini il ciclo di pillole contando quella dimenticata (ok... "una"... contata... e mò?)
- osservi una settimana di interruzione senza trattamento (ma prima hai detto di saltarla...)
- inizi una nuova scatola (...badando bene di non dimenticarne manco una di ste pillole bastarde......)

...ora io vorrei sapere:
1. chi cazzo li scrive sti foglietti illustrativi e soprattutto che studi NON ha fatto...
2. chi li capisce e in tal caso scrivetemi pure privatamente spiegandomi tutto ciò che non ci capisco io
3. come diamine è che il termine "lieve" è così soggetto a libera interpretazione, lieve è lieve cribbio, universalmente noto come "leggero, poco intenso, appena percettibile"...
4. perchè devono infarcirli così di balle, così che dici "oooohhh ma io lo amo questo drospirenone, non è un anticoncezionale, è la mia nuova clinica della belessa... e invece no, è la fiera del grattacapo! Cosa credono, che dopo 15 giorni nessuna si accorga che passa più tempo a fissar la tazza del cesso che non al lavoro? Che non stanno spuntando due o tre peli in più ma una vera e propria sfilza di bonsai sulle chiappe addirittura?! Che pacioccarsela quattro volte al giorno non è "aumento del desiderio" ma già una vaga forma di psicosi maniaco-sessuale?

...che è sta musichetta? ...ah, la sveglia del cellulare... devo prendere la pillola.

venerdì 12 settembre 2008

Ello Chitti

Succedono cose strane, a volte. Cose alle quali non sai dare una risposta precisa. E neanche imprecisa, per la verità. Semplicemente non sai dare una risposta. Tipo che ero in uno di quegli uffici postali dove ti fai due palle come due cocomeri, a pagare un'innocua bolletta e c’era una ragazza giovane, con una bambina piccola. Una bambina di circa tre o quattro anni che evidentemente doveva aver rivolto alla madre una domanda fondamentale e alla quale la madre non sapeva rispondere. La bimba però insisteva: “Perché mamma, perché?” E la mamma: “Non lo so, Giulia…” e intanto si districava fra fogli e ricevute. Ma i bimbi, si sa, sono insistenti: “Perché mamma, perché?” Allora la madre, vista la sua assoluta incapacità nel fornire una risposta adeguata, ha pensato bene di tirarmi in mezzo: “Non lo so, Giulia…vallo a chiedere alla signora perché…” Allora…prima di tutto, “signora”, ci chiami quella maledetta ciabattona di tua madre, tua nonna, o chi cazzo vuoi tu. A me “signora” non lo dici. Intanto. E poi chi ti dice che io abbia la risposta ad un quesito che si preannuncia irrisolvibile? Ed infatti: “Signora senti…(arridagli con sto cazzo di “signora”…ma lei aveva quattro anni…sorvoliamo)…senti signora…perché Ello Chitti non ha la bocca?” Ma che domanda è? Chi cazzo è Ello Chitti? Che ne so perché non ha la bocca. Evidentemente per impedirle di dire delle cazzate. Che detto tra noi, sarebbe un’ottima trovata per gran parte del genere umano. Ma non era questo che la bimba si aspettava…per cui mi sono sforzato di trovare una risposta più consona: “Eh….non ha la bocca perché è piccola. Quando diventa grande le spunta la bocca e tutti i denti.” Pare che la bimba si sia un po’ rassicurata, da questa mia risposta: “Davvero?” mi ha chiesto. “Certo Giulia” ho detto io. E la madre: “Visto? Te lo dicevo che la signora lo sapeva.” Ma il punto non è se io lo sapevo o meno. Il punto è: cosa metti a fare al mondo dei figli, se poi non gli sai spiegare perché Ello Chitti non ha la bocca? Si deve esser pronti, per domande del genere..che è troppo facile poi dire: “vallo a chiedere alla signora”. Prima ci si informa e poi si tromba. Eh.

domenica 20 luglio 2008

Vorrei essere...

Io ho una fantasia ricorrente..no no..non sessuale... il titolo della fantasia è: “Una settimana da genio”. Praticamente, ci sono io e poi c’è questa settimana intera in cui io posso scegliere di essere tutte le persone che voglio. Viventi e non. Però queste persone mica son sfigate come me…no...queste persone sono dei geni. Ed io posso decidere di essere ognuno di loro. Tipo, che ne so..ti svegli il lunedì mattina della tua settimana da genio e decidi che vuoi suonare il violino come Paganini. Allora vai da un venditore di violini e gli dici: “Salve. Vorrei un violino. Sa…sono un genio..lei capisce, vero?” E cominci a suonare. Ma così tanto bene che la gente dice: “Cazzo che brava che è sta tizia! Sembra Paganini.” Oppure decidi di cantare come la Callas…allora non fai altro che aprire la bocca e cantare. Senza nessuno sforzo. Oppure ti va di dipingere come Giotto, o ballare come Carla Fracci , o giocare a pallone come Maradona. O semplicemente soltanto pensare..come Einstein. O forse ti va di nuotare..come Esther Williams..essere bella come lei e camminare come lei, in quel film di cui non ricordo il titolo. E ti fai una passeggiata. Camminando proprio in quel modo lì. Poi ti siedi e pensi. Pensi a chi vorresti essere ancora, prima che la tua settimana finisca.

domenica 13 luglio 2008

Sìessai

A me fa tristezza sta cosa della ragazza trovata morta in Spagna. Non lo so…è come se fossimo tutti là che si aspettava. Tutti in attesa del nuovo giallo estivo, da consumarsi sotto l’ombrellone con un mojito in mano. Siamo gente che ha bisogno di consumare. Sempre e comunque. Che siano le tette al vento della velina di turno, o i fatti di cronaca, meglio se di sangue. E poi si dicono cose tipo: “eh..ma cosa si aspettava…”, “eh..questi giovani che si sballano e fanno sesso…”, “secondo me è stato il maggiordomo…”. E’ come se i nostri sensi fossero finalmente appagati…ed è come se provassimo pietà per una persona morta, solo per sentirci meno in colpa. Fra uno schema del sudoku e un costume all’ultima moda. Aspettando la prossima serie di “siessai”. (che tra l'altro fa anche schifo)
Che poi, forse, non è neanche vero….ma chi se ne frega, a me fa tristezza lo stesso.

lunedì 7 luglio 2008

Grazie Alessandro.

Grazie. Grazie per avermi fatto conoscere Stefano Benni. Grazie per avermi consigliato "Achille Piè Veloce". Mi hai fatto innamorare di lui. La Compagnia dei Celestini, Saltatempo, Margherita Dolcevita, Bar Sport Duemila... non c'è uno solo di questi titoli che non meriti di essere letto e riletto. Un grande autore, uno dei pochi che riesce a mantenere ironia e provocazione senza scadere nella volgarità. Un mito, un autentico cantastorie che ha il magico potere di trasportarti in mondi assolutamente folli ed imprevedibili.
Grazie davvero.

Ps: per sapere chi è Alessandro cliccare su Lesandro's nell'home page del mio blog.